Comites Informa
Corsi di lingua e Cultura Italiana
Informiamo che sono aperte le iscrizioni al corso di lingua e cultura italiana per stranieri organizzato a Viareggio dal Dipartimento di Linguistica dell'Università di Pisa nel mese di agosto. E' prevista una borsa di studio per ogni gruppo composto di 12 iscritti. Il corso aperto a tutti, non richiede il possesso di un titolo di studio. Tutte le informazioni sono consultabili sulla pagina web all'indirizzo: http://www.unipi.it/italianoperstranieri. Per eventuali chiarimenti, inviare un’e-mail al coordinatore dei corsi all'indirizzo: gamba@ling.unipi.it



PRESTAZIONI SANITARIA PER CITTADINI AIRE
Cittadini italiani residenti all'estero in temporaneo soggiorno in Italia Prestazioni sanitarie per i cittadini italiani residenti all'estero in temporaneo soggiorno in Italia I cittadini italiani che trasferiscono (o hanno trasferito) la residenza in uno Stato con il quale non e' in vigore alcuna convenzione con l'Italia, perdono il diritto all'assistenza sanitaria, sia in Italia che all'estero, all'atto della cancellazione dall'anagrafe comunale e della iscrizione all'AIRE, fatta eccezione per i lavoratori di diritto italiano in distacco. L'iscrizione all'AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero) o il diritto di voto in Italia, non aprono un diritto all'assistenza sanitaria in Italia. Tuttavia, ai sensi del D.M.1 febbraio 1996 ai cittadini con lo stato di emigrato ed ai titolari di pensione corrisposta da enti previdenziali italiani, che rientrino temporaneamente in Italia, sono riconosciute, a titolo gratuito, le prestazioni ospedaliere urgenti, e per un periodo massimo di 90 giorni per ogni anno solare, qualora gli stessi non abbiano una copertura assicurativa pubblica o privata, per le suddette prestazioni sanitarie. Per ottenere le prestazioni ospedaliere urgenti e' necessario presentare un attestato rilasciato dal Consolato competente che attesta lo stato di emigrato. In mancanza dell'attestato del Consolato, puo' essere sottoscritta una dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' in cui si dichiara, oltre al proprio stato di emigrato, che non si e' in possesso di una copertura assicurativa pubblica o privata contro le malattie. Gerusalemme 19 marzo 2010.



Ricerca di Insegnanti
La prossima settimana i Direttori dei due Istituti Italiani di Cultura, la Dott.ssa Simonetta Della Seta e un lettore specializzato - cominceranno a reclutare gli insegnanti che parteciperanno al corso di formazione per insegnare l’italiano nelle scuole superiori israeliane. Stiamo raccogliendo i CV di persone presenti su tutto il territorio israeliano che hanno svolto - o svolgono - insegnamento di italiano e che abbiano una laurea attinente (lingue, letteratura, pedagogia ecc). Dopo una prima selezione, verranno fissati dei colloqui e quindi formato un primo gruppo di insegnanti che a fine aprile partecipera` a un primo corso di formazione, qui in Israele, con un insegnante specializzato dell’Universita` per Stranieri di Perugia. Chi e' interessato e abbia i requisiti, e' pregato di mandare il proprio curriculum, entro IL 6 APRILE a: ufficioculturale@esteri.it



Passaporti per i minori
Dal 25 novembre 2009 anche in Italia diventa obbligatorio il passaporto individuale. I minori, quindi, non potranno essere iscritti sul documento del genitore; è inoltre stabilita una durata temporale differenziata del passaporto a seconda dell'età del minore. La norma (L. 166/09, pubblicata nella G.U. n. 274 del 24 novembre 2009), attua il Regolamento CE n. 444/2009, che, al fine di garantire una maggiore tutela ai bambini, introduce il principio "una persona - un passaporto": il documento e i dati biometrici da esso riportati devono essere riconducibili esclusivamente al titolare del passaporto stesso. Sarà così possibile contrastare meglio i fenomeni di sottrazione indebita e tratta internazionale di minori. L'individuabilità è anche garantita dalla durata temporale differenziata del documento, al fine di poterne aggiornare la fotografia in relazione alla crescita del minore. A breve sarà aggiunta, per i maggiori di anni 12, la rilevazione delle impronte, attualmente non prevista. Il passaporto avrà la durata di tre anni per i bambini da zero a tre anni, di cinque anni per i minori da tre a diciotto anni. Per i minori di età inferiore ai quattordici anni, il passaporto potrà essere usato solo a condizione che il minore viaggi in compagnia di uno dei genitori (o del tutore o di altra persona delegata). Rimane invariato il termine di dieci anni per la validità del passaporto ordinario. I passaporti contenenti l'iscrizione di minori rimangono comunque validi fino alla scadenza e tutte le richieste di iscrizione del figlio minore sul proprio passaporto pervenute fino al 24 novembre 2009 saranno evase fino al 15 dicembre.



Provvidenze per i perseguitati politici
Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, ha risposto all'interrogazione parlamentare presentata dall'On. Fiamma Nirenstein il 4 febbraio 2009 in merito alle inadempienze della Commissione per le Provvidenze ai perseguitati politici italiani antifascisti o razziali. Nella risposta viene indicato che il Ministero di competenza della suddetta Commissione è il Ministero dell'Economia. Tuttavia viene espressamente segnalato che "per i soggetti con età superiore a 65 anni, è richiesto unicamente un limite reddituale, (escludendosi, quindi, la sottoposizione a visita medica). Per i soggetti con età inferiore ai 65 anni, invece, è previsto un controllo medico volto a verificare la sussistenza di una causa d'invalidità a svolgere proficuo lavoro".



Nuovo sistema di Prenotazioni a Tel Aviv
Ambasciata d’Italia Tel Aviv PRENOTA LA VISITA Il servizio richiede la registrazione obbligatoria dell’utente, il quale deve disporre di un indirizzo di posta elettronica su cui ricevere la conferma della registrazione. Si raccomanda di conservare la password in quanto, al momento, il sistema consente di riottenerla solo per il tramite dell’Ambasciata con una procedura complessa. E’ ammessa solo una registrazione per la stessa persona. Dopo la registrazione si può accedere al calendario degli appuntamenti e selezionare il Servizio richiesto, il giorno e l’orario dell’incontro. L’utente può stampare la conferma della prenotazione. E’ ammessa solo una prenotazione per lo stesso Servizio. La prenotazione può essere cancellata nel caso in cui l’utente intenda prenotare un diverso appuntamento per lo stesso Servizio oppure non ne abbia più bisogno. Si raccomanda in questo ultimo caso di annullare la prenotazione non più necessaria, rendendo l’appuntamento utilizzabile da altri utenti. Solo in casi eccezionali, i connazionali che non possano accedere ad internet potranno segnalare le loro necessità alla Cancelleria Consolare via fax o telefono.



messaggio importante del Comites
Comites Israele, considerata la situazione di emergenza creatasi nel sud del paese, offre la propria disponibilita' ad aiutare gli italiani, residenti nelle zone interessate dalla guerra in corso, che si trovassero in difficolta'. Per ricevere maggiori informazioni, ospitalita', un consiglio pratico o un semplice sostegno morale, e' possibile rivolgersi al numero 050-2212626 oppure scrivendo a info@comites.org.il. Si incoraggiano coloro disposti ad offrire ospitalita' a chi ne avesse bisogno a comunicare la propria disponibilita' usando gli stessi recapiti sopra indicati. Inoltre si invitano gli italiani residenti al sud a scrivere ed inviare al Comites (info@comites.org.il) la loro testimonianza ed esperienza personale, per permetterci di preparare un diario da mettere eventualmente a disposizione dei media e delle autorita' italiane. Grazie dell'attenzione e della collaborazione, Raphael Barki segretario@comites.org.il



Membro del Comites sotto il tiro dei Kassam
Leggiamo sui giornali italiani articoli firmati da persone diverse in cui Israele viene accusata di crimini di Guerra, i piu` spaventosi. Certo, da 4 giorni la striscia di Gaza e` sotto il tiro degli aerei israeliani. Ma durante gli ultimi sette anni dove si nascondevano questi bravi giornalisti o meglio come mai hanno ignorato e passato sotto silenzio i missili che cadevano a Sderot e dintorni ? Certo non erano molti, un giorno due, un giorno otto, un giorno magari nulla. Ma purtroppo a noi non comunicano mai prima quando avrebbero tirato e la gente, specie quelli di Sderot per sette anni non sapevano quando avrebbero potuto andare al gabinetto e quando era un` ora sicura per fare la doccia. I bambini di Sderot andavano a letto con gli incubi. Certo abbiamo avuto in quel periodo solo una dozzina di morti, ma quando si sente il sibilo non si sa mai dove cadra`. Noi nei kibbutzim vicini a Sderot, andiamo quotidianamente nella cittadina per ragioni di salute (al centro medico della Chuppat Cholim), per andare in Banca o semplicemente per fare acquisti. Abbiamo un chaver-autista che cinque volte al giorno va e torna per accompagnare chi ha necessita` di recarsi a Sderot. Da sette anni a questa parte ogni suo viaggio e` un terno al lotto: tornera` senza incidenti o no ? Il mondo civile e` pronto a che questa realta` si moltiplichi all'infinito, noi ne abbiamo abbastanza !!! La scorsa settimana, mentre Israele permetteva il passaggio di una carovana di Tir per trasportare medicinali e cibi a Gaza, quelli hanno pensato bene di mandargli contro qualche colpo di mortaio. Per far piacere a chi ? Evidentemente per poter continuare ad affermare che Israele affama il popolo di Gaza. Poteva Israele permettere che questa situazione continuasse tra l'indifferenza generale ? Cosa avrebbe fatto un altro paese, magari l'Italia se per sette anni fossero piovuti (magari anche solo uno al giorno) missili su Trieste ? Forse certi giornalisti non sanno che quando sono caduti una ottantina di missili due settimane fa, Israele non ha reagito ma ha messo in guardia chi li spediva che non avrebbe permesso che la cosa continuasse. Per piu` di due settimane Israele ha messo in guardia il Hammass e questi hanno risposto continuando la pioggia di missili Detto tutto questo, il mio parere e` che ora Israele deve cessare il fuoco di sua iniziativa per 48 ore, non per motivi umanitari, ma per mettere alla prova se c'e` una "buona volonta`" da parte di Hammass. Se cessera` il lancio di missili, si potra` inziare a trattare una vera tregua, se continuera` sara` una ulteriore conferma della volonta` di Hammass di continuare la guerra e Israele avra` ogni giustificazione per rispondere fino alla cessazione del lancio dei missili. In questi ultimi anni Israele ha speso milioni e milioni di euro per blindare scuole e una parte delle abitazioni confinanti con la striscia di Gaza. A suo tempo, quando abbiamo evacuato le colonie che erano nella striscia, abbiamo lasciato le serre perche` i palestinesi potessero lavorare e guadagnarci. Invece da una parte e dall'altra si spendono fortune per una guerra inutile che porta solo sangue e rovine da una parte e dall'altra. Israel De Benedetti Kibbuz Ruchama nella striscia tra i 10 e i 20 kilometri da Gaza.



Rinvio Elezioni Comites
ELEZIONI PER IL RINNOVO DEI COM.IT.ES. NEL MONDO Nel marzo del 2009 si sarebbero dovute tenere, in tutto il mondo, le elezioni per il rinnovo dei diversi Com.It.Es. ; le precedenti elezioni si sono svolte nel 2004. Alcuni giorni fa abbiamo ricevuto una prima comunicazione da parte del Presidente del C.G.I.E. (Consiglio Generale degli Italiani all'Estero) , il sig. Elio Carozza secondo la quale il Consiglio dei Ministri ha deliberato il rinvio delle elezioni dei Com.It.Es. , elezioni che si dovranno tenere entro il 31 dicembre 2010. La delibera è stata inserita all’art. 10 del Decreto Legge “Mille proroghe” ora alla firma del Presidente della Repubblica. Non appena avremo maggiori ed ulteriori particolari, sara' nostro dovere e premura avvisare la collettivita' italiana in Israele, per quanto concerne la data esatta prevista per le elezioni, e le modalita' per poter partecipare attivamente a queste elezioni.



Interrogazione Parlamentare
Il consiglio del Comites e' lieto di portare a conoscenza degli italiani in Israele che i propri sforzi rivolti al raggiungimento di un accordo tra gli istituti previdenziali di Italia (INPS) ed Israele (Bituach Leumi) si sono finalmente concretizzati in un atto parlamentare presentato dall'On. Fiamma Nierenstein sotto forma di interrogazione al Ministro del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali . Ci auguriamo che questa iniziativa possa condurre quanto prima a risultati concreti ovvero ad un'intesa tra i due paesi e alla stipula di una convenzione bilaterale



Messaggio di Benvenuto
IL COM.IT.ES. D'ISRAELE E LA COLLETTIVITA' ITALIANA IN ISRAELE DANNO IL BENVENUTO AL PRESIDENTE GIORGIO NAPOLITANO E SIGNORA IN VISITA UFFICIALE NEL PAESE.



Corsi di lingua e Cultura Italiana
Informiamo che sono aperte le iscrizioni al corso di lingua e cultura italiana per stranieri organizzato a Viareggio dal Dipartimento di Linguistica dell'Università di Pisa nel mese di agosto. E' prevista una borsa di studio per ogni gruppo composto di 12 iscritti. Il corso aperto a tutti, non richiede il possesso di un titolo di studio. Tutte le informazioni sono consultabili sulla pagina web all'indirizzo: http://www.unipi.it/italianoperstranieri. Per eventuali chiarimenti, inviare un’e-mail al coordinatore dei corsi all'indirizzo: gamba@ling.unipi.it



PRESTAZIONI SANITARIA PER CITTADINI AIRE
Cittadini italiani residenti all'estero in temporaneo soggiorno in Italia Prestazioni sanitarie per i cittadini italiani residenti all'estero in temporaneo soggiorno in Italia I cittadini italiani che trasferiscono (o hanno trasferito) la residenza in uno Stato con il quale non e' in vigore alcuna convenzione con l'Italia, perdono il diritto all'assistenza sanitaria, sia in Italia che all'estero, all'atto della cancellazione dall'anagrafe comunale e della iscrizione all'AIRE, fatta eccezione per i lavoratori di diritto italiano in distacco. L'iscrizione all'AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero) o il diritto di voto in Italia, non aprono un diritto all'assistenza sanitaria in Italia. Tuttavia, ai sensi del D.M.1 febbraio 1996 ai cittadini con lo stato di emigrato ed ai titolari di pensione corrisposta da enti previdenziali italiani, che rientrino temporaneamente in Italia, sono riconosciute, a titolo gratuito, le prestazioni ospedaliere urgenti, e per un periodo massimo di 90 giorni per ogni anno solare, qualora gli stessi non abbiano una copertura assicurativa pubblica o privata, per le suddette prestazioni sanitarie. Per ottenere le prestazioni ospedaliere urgenti e' necessario presentare un attestato rilasciato dal Consolato competente che attesta lo stato di emigrato. In mancanza dell'attestato del Consolato, puo' essere sottoscritta una dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' in cui si dichiara, oltre al proprio stato di emigrato, che non si e' in possesso di una copertura assicurativa pubblica o privata contro le malattie. Gerusalemme 19 marzo 2010.



Ricerca di Insegnanti
La prossima settimana i Direttori dei due Istituti Italiani di Cultura, la Dott.ssa Simonetta Della Seta e un lettore specializzato - cominceranno a reclutare gli insegnanti che parteciperanno al corso di formazione per insegnare l’italiano nelle scuole superiori israeliane. Stiamo raccogliendo i CV di persone presenti su tutto il territorio israeliano che hanno svolto - o svolgono - insegnamento di italiano e che abbiano una laurea attinente (lingue, letteratura, pedagogia ecc). Dopo una prima selezione, verranno fissati dei colloqui e quindi formato un primo gruppo di insegnanti che a fine aprile partecipera` a un primo corso di formazione, qui in Israele, con un insegnante specializzato dell’Universita` per Stranieri di Perugia. Chi e' interessato e abbia i requisiti, e' pregato di mandare il proprio curriculum, entro IL 6 APRILE a: ufficioculturale@esteri.it



Passaporti per i minori
Dal 25 novembre 2009 anche in Italia diventa obbligatorio il passaporto individuale. I minori, quindi, non potranno essere iscritti sul documento del genitore; è inoltre stabilita una durata temporale differenziata del passaporto a seconda dell'età del minore. La norma (L. 166/09, pubblicata nella G.U. n. 274 del 24 novembre 2009), attua il Regolamento CE n. 444/2009, che, al fine di garantire una maggiore tutela ai bambini, introduce il principio "una persona - un passaporto": il documento e i dati biometrici da esso riportati devono essere riconducibili esclusivamente al titolare del passaporto stesso. Sarà così possibile contrastare meglio i fenomeni di sottrazione indebita e tratta internazionale di minori. L'individuabilità è anche garantita dalla durata temporale differenziata del documento, al fine di poterne aggiornare la fotografia in relazione alla crescita del minore. A breve sarà aggiunta, per i maggiori di anni 12, la rilevazione delle impronte, attualmente non prevista. Il passaporto avrà la durata di tre anni per i bambini da zero a tre anni, di cinque anni per i minori da tre a diciotto anni. Per i minori di età inferiore ai quattordici anni, il passaporto potrà essere usato solo a condizione che il minore viaggi in compagnia di uno dei genitori (o del tutore o di altra persona delegata). Rimane invariato il termine di dieci anni per la validità del passaporto ordinario. I passaporti contenenti l'iscrizione di minori rimangono comunque validi fino alla scadenza e tutte le richieste di iscrizione del figlio minore sul proprio passaporto pervenute fino al 24 novembre 2009 saranno evase fino al 15 dicembre.



Provvidenze per i perseguitati politici
Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, ha risposto all'interrogazione parlamentare presentata dall'On. Fiamma Nirenstein il 4 febbraio 2009 in merito alle inadempienze della Commissione per le Provvidenze ai perseguitati politici italiani antifascisti o razziali. Nella risposta viene indicato che il Ministero di competenza della suddetta Commissione è il Ministero dell'Economia. Tuttavia viene espressamente segnalato che "per i soggetti con età superiore a 65 anni, è richiesto unicamente un limite reddituale, (escludendosi, quindi, la sottoposizione a visita medica). Per i soggetti con età inferiore ai 65 anni, invece, è previsto un controllo medico volto a verificare la sussistenza di una causa d'invalidità a svolgere proficuo lavoro".



Nuovo sistema di Prenotazioni a Tel Aviv
Ambasciata d’Italia Tel Aviv PRENOTA LA VISITA Il servizio richiede la registrazione obbligatoria dell’utente, il quale deve disporre di un indirizzo di posta elettronica su cui ricevere la conferma della registrazione. Si raccomanda di conservare la password in quanto, al momento, il sistema consente di riottenerla solo per il tramite dell’Ambasciata con una procedura complessa. E’ ammessa solo una registrazione per la stessa persona. Dopo la registrazione si può accedere al calendario degli appuntamenti e selezionare il Servizio richiesto, il giorno e l’orario dell’incontro. L’utente può stampare la conferma della prenotazione. E’ ammessa solo una prenotazione per lo stesso Servizio. La prenotazione può essere cancellata nel caso in cui l’utente intenda prenotare un diverso appuntamento per lo stesso Servizio oppure non ne abbia più bisogno. Si raccomanda in questo ultimo caso di annullare la prenotazione non più necessaria, rendendo l’appuntamento utilizzabile da altri utenti. Solo in casi eccezionali, i connazionali che non possano accedere ad internet potranno segnalare le loro necessità alla Cancelleria Consolare via fax o telefono.



messaggio importante del Comites
Comites Israele, considerata la situazione di emergenza creatasi nel sud del paese, offre la propria disponibilita' ad aiutare gli italiani, residenti nelle zone interessate dalla guerra in corso, che si trovassero in difficolta'. Per ricevere maggiori informazioni, ospitalita', un consiglio pratico o un semplice sostegno morale, e' possibile rivolgersi al numero 050-2212626 oppure scrivendo a info@comites.org.il. Si incoraggiano coloro disposti ad offrire ospitalita' a chi ne avesse bisogno a comunicare la propria disponibilita' usando gli stessi recapiti sopra indicati. Inoltre si invitano gli italiani residenti al sud a scrivere ed inviare al Comites (info@comites.org.il) la loro testimonianza ed esperienza personale, per permetterci di preparare un diario da mettere eventualmente a disposizione dei media e delle autorita' italiane. Grazie dell'attenzione e della collaborazione, Raphael Barki segretario@comites.org.il



Membro del Comites sotto il tiro dei Kassam
Leggiamo sui giornali italiani articoli firmati da persone diverse in cui Israele viene accusata di crimini di Guerra, i piu` spaventosi. Certo, da 4 giorni la striscia di Gaza e` sotto il tiro degli aerei israeliani. Ma durante gli ultimi sette anni dove si nascondevano questi bravi giornalisti o meglio come mai hanno ignorato e passato sotto silenzio i missili che cadevano a Sderot e dintorni ? Certo non erano molti, un giorno due, un giorno otto, un giorno magari nulla. Ma purtroppo a noi non comunicano mai prima quando avrebbero tirato e la gente, specie quelli di Sderot per sette anni non sapevano quando avrebbero potuto andare al gabinetto e quando era un` ora sicura per fare la doccia. I bambini di Sderot andavano a letto con gli incubi. Certo abbiamo avuto in quel periodo solo una dozzina di morti, ma quando si sente il sibilo non si sa mai dove cadra`. Noi nei kibbutzim vicini a Sderot, andiamo quotidianamente nella cittadina per ragioni di salute (al centro medico della Chuppat Cholim), per andare in Banca o semplicemente per fare acquisti. Abbiamo un chaver-autista che cinque volte al giorno va e torna per accompagnare chi ha necessita` di recarsi a Sderot. Da sette anni a questa parte ogni suo viaggio e` un terno al lotto: tornera` senza incidenti o no ? Il mondo civile e` pronto a che questa realta` si moltiplichi all'infinito, noi ne abbiamo abbastanza !!! La scorsa settimana, mentre Israele permetteva il passaggio di una carovana di Tir per trasportare medicinali e cibi a Gaza, quelli hanno pensato bene di mandargli contro qualche colpo di mortaio. Per far piacere a chi ? Evidentemente per poter continuare ad affermare che Israele affama il popolo di Gaza. Poteva Israele permettere che questa situazione continuasse tra l'indifferenza generale ? Cosa avrebbe fatto un altro paese, magari l'Italia se per sette anni fossero piovuti (magari anche solo uno al giorno) missili su Trieste ? Forse certi giornalisti non sanno che quando sono caduti una ottantina di missili due settimane fa, Israele non ha reagito ma ha messo in guardia chi li spediva che non avrebbe permesso che la cosa continuasse. Per piu` di due settimane Israele ha messo in guardia il Hammass e questi hanno risposto continuando la pioggia di missili Detto tutto questo, il mio parere e` che ora Israele deve cessare il fuoco di sua iniziativa per 48 ore, non per motivi umanitari, ma per mettere alla prova se c'e` una "buona volonta`" da parte di Hammass. Se cessera` il lancio di missili, si potra` inziare a trattare una vera tregua, se continuera` sara` una ulteriore conferma della volonta` di Hammass di continuare la guerra e Israele avra` ogni giustificazione per rispondere fino alla cessazione del lancio dei missili. In questi ultimi anni Israele ha speso milioni e milioni di euro per blindare scuole e una parte delle abitazioni confinanti con la striscia di Gaza. A suo tempo, quando abbiamo evacuato le colonie che erano nella striscia, abbiamo lasciato le serre perche` i palestinesi potessero lavorare e guadagnarci. Invece da una parte e dall'altra si spendono fortune per una guerra inutile che porta solo sangue e rovine da una parte e dall'altra. Israel De Benedetti Kibbuz Ruchama nella striscia tra i 10 e i 20 kilometri da Gaza.



Rinvio Elezioni Comites
ELEZIONI PER IL RINNOVO DEI COM.IT.ES. NEL MONDO Nel marzo del 2009 si sarebbero dovute tenere, in tutto il mondo, le elezioni per il rinnovo dei diversi Com.It.Es. ; le precedenti elezioni si sono svolte nel 2004. Alcuni giorni fa abbiamo ricevuto una prima comunicazione da parte del Presidente del C.G.I.E. (Consiglio Generale degli Italiani all'Estero) , il sig. Elio Carozza secondo la quale il Consiglio dei Ministri ha deliberato il rinvio delle elezioni dei Com.It.Es. , elezioni che si dovranno tenere entro il 31 dicembre 2010. La delibera è stata inserita all’art. 10 del Decreto Legge “Mille proroghe” ora alla firma del Presidente della Repubblica. Non appena avremo maggiori ed ulteriori particolari, sara' nostro dovere e premura avvisare la collettivita' italiana in Israele, per quanto concerne la data esatta prevista per le elezioni, e le modalita' per poter partecipare attivamente a queste elezioni.



Interrogazione Parlamentare
Il consiglio del Comites e' lieto di portare a conoscenza degli italiani in Israele che i propri sforzi rivolti al raggiungimento di un accordo tra gli istituti previdenziali di Italia (INPS) ed Israele (Bituach Leumi) si sono finalmente concretizzati in un atto parlamentare presentato dall'On. Fiamma Nierenstein sotto forma di interrogazione al Ministro del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali . Ci auguriamo che questa iniziativa possa condurre quanto prima a risultati concreti ovvero ad un'intesa tra i due paesi e alla stipula di una convenzione bilaterale



Messaggio di Benvenuto
IL COM.IT.ES. D'ISRAELE E LA COLLETTIVITA' ITALIANA IN ISRAELE DANNO IL BENVENUTO AL PRESIDENTE GIORGIO NAPOLITANO E SIGNORA IN VISITA UFFICIALE NEL PAESE.